RAYMOND LE MACCHINE LE GARE E PILOTI


L'Italia è la terra dei piccoli costruttori di auto da corsa. Alcuni sono diventati famosi, altri meno, ma tutti, in un modo o nell'altro, hanno apportato un contributo di grande valore al... continua

L'Italia è la terra dei piccoli costruttori di auto da corsa. Alcuni sono diventati famosi, altri meno, ma tutti, in un modo o nell'altro, hanno apportato un contributo di grande valore al progresso tecnico.

Rovigno Rimondi è uno di questi: bolognese, da sempre appassionato di meccanica, nel 1967, dopo essersi fatto le ossa come meccanico e preparatore, decise di raccogliere la sfida e diventare costruttore, con il nome di Raymond.

La filosofia del costruttore Rimondi sta tutta nella frase  “quello che non c’è non si rompe e soprattutto non pesa”. Nell’officina alle porte di Bologna si privilegiava costruire vetture leggere, affidabili, adatte alle cronoscalate. 

Realizzò nel 1971 la sua macchina più famosa, la cosiddetta 'Zanzara', che pilotata da Romano Martini, dette più di un dispiacere alle ben più blasonate Abarth, arrivando addirittura a vincere l'assoluto alla Mendola. Altre due Sport seguirono nel 1972 e nel 1973.

In 112 pagine l'autore, David Tarallo, racconta la storia e le storie di quegli anni, attraverso documenti, testimonianze e aneddoti raccolti dai diretti interessati. Completano il testo oltre 170 foto - gran parte delle quali inedite - e alcune appendici, fra le quali la lista dei risultati ottenuti dalle Raymond in pista e in salita.

Informazioni prodotto

Rilegatura
Brossura
Pagine
112
Lingua del testo
Italiano
Data di stampa
01/2007
Formato
26 x 21 x 1 cm

Informazioni aggiuntive

Genere o Collana
Storico

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