Se c'è un'opera editoriale che merita il titolo di "bibbia" per gli appassionati di motori e di storia dell'automobile, questa è senza dubbio L'Année Automobile.
Nata in Svizzera come ambizioso progetto editoriale e trasformatasi rapidamente in un'istituzione globale, questa collana di annuari rappresenta da oltre settant'anni la più completa, elegante e autorevole testimonianza stampata dell'evoluzione delle quattro ruote.
L'Année Automobile (conosciuta internazionalmente anche come Automobile Year) non è una semplice rivista, ma un vero e proprio compendio enciclopedico annuale. Fin dalla sua genesi, l'obiettivo dell'opera è stato quello di "congelare" sulla carta stampata lo stato dell'arte dell'industria, del design e dello sport automobilistico, anno dopo anno, offrendo ai posteri una fotografia esatta e riccamente illustrata del mondo dell'auto.
1. Genesi e Storia Editoriale
- La Fondazione (1953): Nata a Losanna dall'intuizione di Ami Guichard e della Edita S.A., L'Année Automobile debuttò a fine 1953 con un primo, storico volume dedicato alla stagione automobilistica 1953/1954. Il progetto puntava all'eccellenza: un libro strenna di assoluto prestigio, curato nei minimi dettagli estetici e impreziosito dai testi delle firme più prestigiose del settore.
- L'Evoluzione: Per decenni, l'annuario ha rappresentato il fiore all'occhiello dell'editoria svizzera, sotto la consolidata direzione dello storico editore Jean-Rodolphe Piccard. Nel 2005 la direzione è passata al noto consulente dell'industria automobilistica Christian Philippsen. Infine, nel 2009, i diritti sono stati acquisiti dalla prestigiosa casa editrice francese E-T-A-I (Éditions Techniques pour l'Automobile et l'Industrie, oggi parte del gruppo Sophia Éditions), che ne assicura tutt'ora la pubblicazione ininterrotta (siamo attualmente giunti all'edizione n° 73, relativa al 2025/2026).
2. Il Concetto Editoriale: I Tre Pilastri
- L'Industria e il Design (La Produzione): Una disamina completa delle novità presentate ai saloni dell'auto internazionali, le tendenze ingegneristiche, l'evoluzione dell'aerodinamica e del design. Storicamente, questa sezione ha sempre dedicato un occhio di riguardo all'arte della carrozzeria, celebrando i maestri italiani (Pininfarina, Bertone, Zagato) e le "concept car" che hanno definito il futuro del mezzo.
- Lo Sport (Il Motorsport): Il cuore pulsante per molti lettori. L'annuario fornisce un resoconto meticoloso, gara per gara, della Formula 1, del Campionato Mondiale Endurance (con dossier approfonditi sulla 24 Ore di Le Mans), del Mondiale Rally (WRC) e delle competizioni a ruote coperte (Turismo e GT). Il tutto è arricchito da spettacolari scatti fotografici, spaccati tecnici delle vetture da corsa e tabelle contenenti i risultati sportivi completi di fine stagione.
- La Cultura (Automobile e Società): Articoli, saggi e retrospettive firmate da storici dell'automobile. In questa sezione si esplorano la storia dei grandi marchi, le biografie degli uomini illustri dell'industria, l'impatto sociologico dell'auto e il mondo del collezionismo e delle aste.
3. Le Edizioni Internazionali e l'Assetto Odierno
- L'Epoca Poliglotta: Nel periodo del suo massimo fulgore e della sua massima espansione, l'annuario ha avuto una forte vocazione internazionale. Oltre alla versione originale in francese, veniva pubblicato integralmente in inglese (Automobile Year, amatissimo nei paesi anglosassoni) e, per periodi più limitati, in altre lingue, tra cui l'italiano (spesso commercializzato come Anno Automobile, a volte con il supporto di editori locali come Style Auto).
- Il Ritorno alle Origini (dal 2015): Adeguandosi alle trasformazioni del mercato editoriale globale, a partire dal Volume 63 (anno 2015), l'editore ha preso la decisione di interrompere le traduzioni. Da quel momento, e fino ad oggi, la pubblicazione viene stampata esclusivamente in lingua francese.
4. Il Valore Collezionistico
I primissimi numeri sono vere e proprie rarità. In particolare, si narra che gran parte della tiratura originale del primissimo Volume 1 (1953) andò distrutta a causa di un incendio nello stabilimento tipografico in Svizzera; oggi, un esemplare della prima edizione in buone condizioni rappresenta il "Sacro Graal" per i collezionisti della collana.
Allineare l'intera collezione de L'Année Automobile sugli scaffali di una libreria significa possedere una macchina del tempo. Dalle linee sinuose e pionieristiche degli anni '50, passando per la brutale potenza del Gruppo B nei Rally o delle monoposto turbo degli anni '80, fino ad arrivare alla rivoluzione elettrica contemporanea, questa pubblicazione non ha mai tradito la sua missione: elevare l'automobile da mero strumento di trasporto a massima espressione della tecnologia, del costume e della passione umana.